#viteinpagina: Dracula

Era il 1431 quando, Sighiosoara, nacque Vlad Draculea, figlio del cavaliere dell’Ordine del Dragone a Nurimberga. Quando il padre cominciò ad essere chiamato ‘Vlad Dracul’, per la sua abitudine di punire i malfattori impalandoli, Vlad Draculea cominciò ad essere chiamato semplicemente Draculea (“figlio di Draculea”, ovvero “figlio del diavolo”). Era il 1897 quando lo scrittore Bram Stoker dava alle stampe Dracula, un romanzo epistolare in cui si racconta la storia del conte Dracula, ispirata a questa leggenda. Ma c’è di più. Pare che lo scrittore si sia ispirato, per creare questo personaggio, ad un fatto di cronaca realmente accaduto a … Continua a leggere #viteinpagina: Dracula

Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

Sono anni che hai un libro nella tua wishlist; per una serie di sfortunati eventi, non lo hai mai comprato o ricevuto, il che per te è un grande cruccio. Poi, un giorno, accade: stai facendo il tuo giro di acquisti librosi e lo vedi lì, in bella mostra sul bancone, pure scontato. E allora che fai, te lo lasci sfuggire? No, non questa volta. Il suo momento è arrivato. lo senti. Con un livello di felicità pari a quello che ti provoca una pizza, appena possibile, ne cominci la lettura. E poi… succede. Ti bastano poche pagine per capire … Continua a leggere Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

L’amica geniale

Ci siamo. Mentre tutti ancora si chiedono chi si nasconda davvero dietro alla penna di Elena Ferrante (una donna? Un uomo? O addirittura più scrittori?), martedì 30 ottobre finalmente la sua creatura prenderà vita sullo schermo, tramite una miniserie di 8 puntate, targata RAI e Fandango. Finalmente tutti i personaggi venuti fuori dalla sua immaginazione saranno animati, in carne ed ossa. Potremo vedere Lila e Lenù tenersi per mano e salire le scale che portano a casa di Don Achille Carracci, per riavere le proprie bambole. Potremo vedere Lila e Lenù giocare in quel cortile e poi perdersi allontanandosi da … Continua a leggere L’amica geniale

La ragazza del convenience store

Il konbini è un luogo che si regge sulla normalità, un mondo dove tutto ciò che anomalo e inconsueto deve essere rimosso.Una volta che l’elemento di disturbo è stato eliminato i clienti tornano al loro caffè e ai loro dolcetti come se niente fosse successo.” Ma cosa è davvero la normalità? Furukura Keiko ha 36 anni e lavora da ormai 18 in un konbini (o convenience store) a Tokyo. Keiko è single, e lo è sempre stata. Keiko non si è mai sentita accettata nella sua stranezza, a scuola, in famiglia, in nessun luogo. Fin quando, giovane studentessa universitaria, non … Continua a leggere La ragazza del convenience store

#viteinpagina: Frida

La pioggia… Sono nata nella pioggia. Sono cresciuta sotto la pioggia. Una pioggia fitta, sottile… una pioggia di lacrime. Una pioggia continua nell’anima e nel corpo. Sono nata con lo scroscio della pioggia battente. E la Morte, la Pelona, mi ha subito sorriso, danzando intorno al mio letto. Ho vissuto da sepolta ancora in vita, prigioniera di un corpo che agognava la morte e si aggrappava alla vita. Molte volte sono stata sigillata dentro bare di ferro e di gesso, ma… io resistevo, ascoltavo il mio respiro e maledicevo il lerciume del mio corpo devastato. Ho imparato nella pioggia a … Continua a leggere #viteinpagina: Frida

Cambio di rotta. Dolore, amore e cambiamento

Elizabeth Jane Howard è molto di più che la “mamma” dei noti Cazalet, è la scrittrice dei sentimenti e dei pensieri per eccellenza. È colei che riesce a mettere nero su bianco tutti gli ingredienti della natura umana: pregi, difetti, paure, sogni ed emozioni impastati insieme alla carne ed alle ossa per dare vita a quello che è ogni essere umano nella sua unicità. Cambio di Rotta (edito da Fazi e dal 6 Settembre in libreria) è il primo mio vero incontro con questa autrice, di cui avevo letto solo il meno noto Il lungo sguardo, che, non colpendomi, aveva … Continua a leggere Cambio di rotta. Dolore, amore e cambiamento

‘All’ombra di Julius’: ad ognuno i suoi ricordi

Siamo a Londra e sono gli anni ’60. Esme ha due figlie, Cressida ed Emma, che vivono ormai in un’altra città, ma che non mancano di raggiungerla ogni fine settimana. Da circa vent’anni, nelle loro vite manca Julius, loro marito e padre. Eppure, nonostante non sia più tra loro, quell’uomo continua ad essere una presenza massiccia nelle loro vite, tanto da condizionare i loro sentimenti, le loro scelte di vita e il loro modo di rapportarsi l’una all’altra. Per tanto tempo, le tre donne conducono le loro esistenze ignare di quanto queste siano plasmate da qualcosa di inconscio e decisamente … Continua a leggere ‘All’ombra di Julius’: ad ognuno i suoi ricordi