#viteinpagina: Dracula

Era il 1431 quando, Sighiosoara, nacque Vlad Draculea, figlio del cavaliere dell’Ordine del Dragone a Nurimberga. Quando il padre cominciò ad essere chiamato ‘Vlad Dracul’, per la sua abitudine di punire i malfattori impalandoli, Vlad Draculea cominciò ad essere chiamato semplicemente Draculea (“figlio di Draculea”, ovvero “figlio del diavolo”). Era il 1897 quando lo scrittore Bram Stoker dava alle stampe Dracula, un romanzo epistolare in cui si racconta la storia del conte Dracula, ispirata a questa leggenda. Ma c’è di più. Pare che lo scrittore si sia ispirato, per creare questo personaggio, ad un fatto di cronaca realmente accaduto a … Continua a leggere #viteinpagina: Dracula

Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

Sono anni che hai un libro nella tua wishlist; per una serie di sfortunati eventi, non lo hai mai comprato o ricevuto, il che per te è un grande cruccio. Poi, un giorno, accade: stai facendo il tuo giro di acquisti librosi e lo vedi lì, in bella mostra sul bancone, pure scontato. E allora che fai, te lo lasci sfuggire? No, non questa volta. Il suo momento è arrivato. lo senti. Con un livello di felicità pari a quello che ti provoca una pizza, appena possibile, ne cominci la lettura. E poi… succede. Ti bastano poche pagine per capire … Continua a leggere Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

‘D’amore si muore ma io no’: guida ironica per gli innamorati impacciati

Ironico, simpatico, incisivo, estremamente onesto: questo è Guido Catalano, questo è ‘D’amore si muore, ma io no’. Edito nel 2016 da Rizzoli, questo romanzo parla agli innamorati impacciati, quelli che proprio non ce la possono fare a non essere impacciati e rivolgersi normalmente a qualcuno appena conosciuto. Come si chiede a qualcuno di uscire? Qual è il momento giusto per baciare? Giacomo, il protagonista di questa storia, non lo sa e, proprio come tutti, va per tentativi, arrancando nel labirintico mondo dell’innamoramento. Era da un po’ che volevo leggere qualcosa di Guido Catalano; poi, un paio di settimane fa, questo … Continua a leggere ‘D’amore si muore ma io no’: guida ironica per gli innamorati impacciati

L’Assassinio del commendatore: l’impeccabile ritorno di Haruki Murakami

‘Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano’: e lui è tornato. No, non sono impazzita, non sto parlando della mia vita sentimentale (anche se una grande parte del mio cuore è suo); sto parlando di Murakami, un degli scrittori più – celebri probabilmente – al mondo. È da poco uscito il suo ultimo romanzo e, ovviamente, non poteva non essere mio. Il libro si intitola L’assassinio del commendatore. Libro primo. Idee che affiorano ed è, appunto, il primo libro di due. Come già era successo con la trilogia 1Q84, l’autore giapponese decide di raccontare la storia dividendola in … Continua a leggere L’Assassinio del commendatore: l’impeccabile ritorno di Haruki Murakami

‘All’ombra di Julius’: ad ognuno i suoi ricordi

Siamo a Londra e sono gli anni ’60. Esme ha due figlie, Cressida ed Emma, che vivono ormai in un’altra città, ma che non mancano di raggiungerla ogni fine settimana. Da circa vent’anni, nelle loro vite manca Julius, loro marito e padre. Eppure, nonostante non sia più tra loro, quell’uomo continua ad essere una presenza massiccia nelle loro vite, tanto da condizionare i loro sentimenti, le loro scelte di vita e il loro modo di rapportarsi l’una all’altra. Per tanto tempo, le tre donne conducono le loro esistenze ignare di quanto queste siano plasmate da qualcosa di inconscio e decisamente … Continua a leggere ‘All’ombra di Julius’: ad ognuno i suoi ricordi

Màrquez che passione.

Ci sono autori che entrano nel cuore e difficilmente ne escono; autori che diventano quasi degli amici intimi, tanto si impara a conoscerli. Sarà il loro stile, saranno le loro storie, fatto sta che entrano nelle nostre vite e non ne escono più. Ad esempio, avete mai sentito parlare dell’effetto Màrquez?  No, non è una malattia ereditaria. E nemmeno una nuova calamità naturale annunciata al telegiornale. L’effetto Màrquez riguarda quello che succede quando si comincia a leggere uno dei suoi libri.  Provare per credere: entrate in libreria e compratene uno a caso. Vedrete che, dopo averlo letto, sentirete l’estremo bisogno … Continua a leggere Màrquez che passione.

Libri che in vacanza

Giunge agosto e con esso le agognate “ferie”, in cui, pallidi come cenci, ci avventuriamo, zaini in spalla, teli in borsa o trolley al seguito, verso i luoghi vacanzieri. Che si preferisca il mare o la montagna, per un bookaddicted ciò che davvero conta è portare con sè almeno un libro da poter leggere. Perciò ecco i cinque libri che ti passa  leggeri, o comunque brevi, che stanno in valigia. I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il mare e ci stai tu. E … Continua a leggere Libri che in vacanza

La sovrana lettrice: mille punti ad Elisabetta!

Un po’ datato, certo, ma assolutamente non fuori moda: stiamo parlando di ‘La sovrana lettrice’, libro scritto da Alan Bennet e, in Italia, edito da Adelphi nel 2007. Protagonista assoluta di queste pagine, lei, la mitica regina d’Inghilterra. Lei, questa donna che è ormai un mito che si tramanda di generazione in generazione, la fa da padrona dall’inizio alla fine. Con una compagnia d’eccezione: i libri. Lontana dalla lettura anni luce, Sua Maestà vi si avvicina totalmente per caso, anzi, quasi per sbaglio. Eppure, da quel momento, per chissà quale strana magia, non riuscirà a fare altro che leggere. Libri … Continua a leggere La sovrana lettrice: mille punti ad Elisabetta!