‘Domani nella battaglia pensa a me’: storia di quello che sembra e quello che è

“Nessuno pensa mai che potrebbe ritrovarsi con una morta tra le braccia e non rivedere mai più il viso di cui ricorda il nome. Nessuno pensa mai che potrebbe morire nel momento più inopportuno anche se questo capita di continuo, e crediamo che nessuno se non chi sia previsto dovrà morire accanto a noi.” Comincia così ‘Domani nella battaglia pensa a me’, il libro di Javier Marìas edito per la prima volta da Einaudi, che io ho letto nell’edizione rilasciata dall’Espresso per una delle sue meravigliose collane. Come mi succede spesso, ho intrapreso questa lettura per curiosità verso il titolo, … Continua a leggere ‘Domani nella battaglia pensa a me’: storia di quello che sembra e quello che è

Una canzone per Nick Hornby

Cosa hanno in comune un ricco single londinese (portato sul grande schermo da Hugh Grant) ed un ragazzino difficile, il proprietario di un negozio di dischi, una diciottenne, un presentatore della tv britannica ed una anziana signora? Delle vite complicate partorite dalla mente di Nick Hornby. Da un po’ nel “bookstagram” vedo girare nuovamente Hornby, penna ironica e divertente che personalmente ho imparato ad amare solo qualche anno fa con High Fidelity prima e con About a boy dopo, e così ho deciso di buttarmi in Non buttiamoci giù. E non ne sto rimanendo affatto delusa. Il “plot” (i romanzi … Continua a leggere Una canzone per Nick Hornby

Màrquez che passione.

Ci sono autori che entrano nel cuore e difficilmente ne escono; autori che diventano quasi degli amici intimi, tanto si impara a conoscerli. Sarà il loro stile, saranno le loro storie, fatto sta che entrano nelle nostre vite e non ne escono più. Ad esempio, avete mai sentito parlare dell’effetto Màrquez?  No, non è una malattia ereditaria. E nemmeno una nuova calamità naturale annunciata al telegiornale. L’effetto Màrquez riguarda quello che succede quando si comincia a leggere uno dei suoi libri.  Provare per credere: entrate in libreria e compratene uno a caso. Vedrete che, dopo averlo letto, sentirete l’estremo bisogno … Continua a leggere Màrquez che passione.

Trilogia di New York: un allucinante "poliziesco"

“Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all’apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso. Ma questo fu molto tempo dopo. All’inizio, non c’erano che il fatto e le sue conseguenze. La questione non è se si sarebbero potuti sviluppare altrimenti o se invece tutto fosse già stabilito a partire dalla prima parola detta dallo sconosciuto. La questione è la storia in sé: che abbia significato … Continua a leggere Trilogia di New York: un allucinante "poliziesco"

La sovrana lettrice: mille punti ad Elisabetta!

Un po’ datato, certo, ma assolutamente non fuori moda: stiamo parlando di ‘La sovrana lettrice’, libro scritto da Alan Bennet e, in Italia, edito da Adelphi nel 2007. Protagonista assoluta di queste pagine, lei, la mitica regina d’Inghilterra. Lei, questa donna che è ormai un mito che si tramanda di generazione in generazione, la fa da padrona dall’inizio alla fine. Con una compagnia d’eccezione: i libri. Lontana dalla lettura anni luce, Sua Maestà vi si avvicina totalmente per caso, anzi, quasi per sbaglio. Eppure, da quel momento, per chissà quale strana magia, non riuscirà a fare altro che leggere. Libri … Continua a leggere La sovrana lettrice: mille punti ad Elisabetta!