#viteinpagina: Dracula

Era il 1431 quando, Sighiosoara, nacque Vlad Draculea, figlio del cavaliere dell’Ordine del Dragone a Nurimberga. Quando il padre cominciò ad essere chiamato ‘Vlad Dracul’, per la sua abitudine di punire i malfattori impalandoli, Vlad Draculea cominciò ad essere chiamato semplicemente Draculea (“figlio di Draculea”, ovvero “figlio del diavolo”). Era il 1897 quando lo scrittore Bram Stoker dava alle stampe Dracula, un romanzo epistolare in cui si racconta la storia del conte Dracula, ispirata a questa leggenda. Ma c’è di più. Pare che lo scrittore si sia ispirato, per creare questo personaggio, ad un fatto di cronaca realmente accaduto a … Continua a leggere #viteinpagina: Dracula

Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

Sono anni che hai un libro nella tua wishlist; per una serie di sfortunati eventi, non lo hai mai comprato o ricevuto, il che per te è un grande cruccio. Poi, un giorno, accade: stai facendo il tuo giro di acquisti librosi e lo vedi lì, in bella mostra sul bancone, pure scontato. E allora che fai, te lo lasci sfuggire? No, non questa volta. Il suo momento è arrivato. lo senti. Con un livello di felicità pari a quello che ti provoca una pizza, appena possibile, ne cominci la lettura. E poi… succede. Ti bastano poche pagine per capire … Continua a leggere Quando siete felici, fateci caso: storia di un grande ‘mah’

#viteinpagina: Il Capitano è fuori a pranzo

“Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità.” Recita così uno degli stralci del libro ‘Il Capitano è fuori a pranzo’, l’ultimo capolavoro di Charles Bukowski, edito da Feltrinelli nel 2000. Si tratta di un diario tenuto dall’autore stesso dal 28 agosto 1991 al 27 febbraio 1993. Diretto, schietto e senza peli sulla lingua, in queste pagine Bukowski racconta le sue giornate … Continua a leggere #viteinpagina: Il Capitano è fuori a pranzo

‘D’amore si muore ma io no’: guida ironica per gli innamorati impacciati

Ironico, simpatico, incisivo, estremamente onesto: questo è Guido Catalano, questo è ‘D’amore si muore, ma io no’. Edito nel 2016 da Rizzoli, questo romanzo parla agli innamorati impacciati, quelli che proprio non ce la possono fare a non essere impacciati e rivolgersi normalmente a qualcuno appena conosciuto. Come si chiede a qualcuno di uscire? Qual è il momento giusto per baciare? Giacomo, il protagonista di questa storia, non lo sa e, proprio come tutti, va per tentativi, arrancando nel labirintico mondo dell’innamoramento. Era da un po’ che volevo leggere qualcosa di Guido Catalano; poi, un paio di settimane fa, questo … Continua a leggere ‘D’amore si muore ma io no’: guida ironica per gli innamorati impacciati